Andrea Gandino 5 Giorni Fa Nel caso di affidamento di opera pubblica di importo superiore a € 150.000 e quindi in un ambito in cui è richiesta la qualificazione SOA ex art. 100 comma 4, l'eventuale categoria scorporata di importo inferiore a € 150.000 necessità in linea generale di qualificazione SOA ai fini della partecipazione alla procedura di affidamento oppure il possesso del requisito speciale è dimostrabile anche con le modalità di cui all'art. 28 dell'Allegato II.12? Prego autenticarsi per votare. Rispondi come... Annulla Andrea Gandino Andrea Gandino 5 Giorni Fa Stante quanto chiarito dal Supporto Giuridico del MIT, nel caso in esame il possesso dei requisiti richiesti può essere dimostrato con la qualificazione semplificata di cui all’art. 28 Allegato II.12) del D.Lgs. n. 36/2023. In tal senso anche la recente sentenza del TAR Lazio - Sezione Quinta ter del 5 maggio 2025 n. 8585 ha confermato l’applicabilità della qualificazione semplificata di cui all’art. 28 dell'Allegato II.12 per le lavorazioni scorporabili di importo inferiore a € 150.000 anche nell’ambito di appalti più ampi in cui la categoria prevalente sia, invece, superiore a tale importo e, quindi, assoggettata all'obbligatoria qualificazione SOA. Tale affermazione si inserisce in un filone giurisprudenziale costante che si pone in una logica di favor partecipationis e con il principio dell’accesso al mercato espresso all’art. 3 del d. lgs. 36/2023 (MIT, parere n. 4144/2026). Prego autenticarsi per votare. Rispondi come... Annulla
Andrea Gandino Andrea Gandino 5 Giorni Fa Stante quanto chiarito dal Supporto Giuridico del MIT, nel caso in esame il possesso dei requisiti richiesti può essere dimostrato con la qualificazione semplificata di cui all’art. 28 Allegato II.12) del D.Lgs. n. 36/2023. In tal senso anche la recente sentenza del TAR Lazio - Sezione Quinta ter del 5 maggio 2025 n. 8585 ha confermato l’applicabilità della qualificazione semplificata di cui all’art. 28 dell'Allegato II.12 per le lavorazioni scorporabili di importo inferiore a € 150.000 anche nell’ambito di appalti più ampi in cui la categoria prevalente sia, invece, superiore a tale importo e, quindi, assoggettata all'obbligatoria qualificazione SOA. Tale affermazione si inserisce in un filone giurisprudenziale costante che si pone in una logica di favor partecipationis e con il principio dell’accesso al mercato espresso all’art. 3 del d. lgs. 36/2023 (MIT, parere n. 4144/2026). Prego autenticarsi per votare. Rispondi come... Annulla